martedì 15 gennaio 2019

Sandra De Felice la poetessa che dipinge il fluire incessante della sua anima tra malinconia, solitudine amore e passione.


Sandra De Felice la poetessa che dipinge il fluire incessante della sua anima  tra malinconia, solitudine amore e passione.

Sandra De Felice nasce a Scafa (Pe)  dove vive  fino all'età' di 3 anni  quando i genitori si trasferiscono a Pescara che così  diviene la sua  città'; non l’ ha mai lasciato neanche per opportunità' lavorative migliori  ed è stato  il luogo dove ha frequentato le scuole fino all'Istituto Tecnico che l’ ha vista crescere e trovare la serenità'. Era una bimba felice con  una bella famiglia ma, nell’anima aveva sempre quella compagna che la seguiva come un’ombra, un velo di nostalgia, di silenzio… Quel bisogno di esprimere a parole quel fiume di acerbe emozioni che si svelavano. Inizia a scrivere versi da adolescente all'età di dodici anni, era una ragazzina molto riservata e silenziosa sempre con tanti quaderni dappertutto. Esprime i suoi  primi pensieri romantici in una Poesia dal titolo: “Malinconia” ispirata dalla solitudine che le serve sia per la ricerca del suo  io interiore, sia  per capire  cosa  le accade dentro quando compone. Le più belle poesie riflettono proprio i suoi momenti più difficili, di solitudine fisica e affettiva.



 


Così Sandra De Felice si racconta 

“Dapprima non capivo perché e da dove nascessero quelle frasi, quelle sensazioni, riflessioni...erano dentro me e  in maniera impellente spingevano per straripare sul foglio, come un fiume in piena. Non saprei come e quando è accaduto....all'improvviso in un giorno qualunque… qualcosa rifletteva il senso delle mie parole immortalava le mie emozioni.
Era un fluire incessante dall'anima di passione, solitudine, amore e malinconia:  era la mia poesia.
Gli anni passavano e io avevo sempre con me i miei quadernini nella borsetta e un diario dove con cura annotavo emozioni e scoperte quotidiane, erano gli anni dei primi amori, degli innamoramenti, soprattutto gli anni della scuola.
Studiavo da  Ragioniera ..Ero felice degli studi e dell’amore e così le poesie iniziarono a fluire dentro me come l’aria che respiravo.
                                       

La mia prima raccolta di Poesie dal titolo “Frammenti di luna“ e’ stata pubblicata nel 1998 dalla Casa Editrice Tracce di Pescara. Il libro fu presentato  nella Libreria Feltrinelli di Pescara. Poi sempre con  Tracce  realizzai  la Prima Antologia “La Scrittura delle Donne”. Erano anni un po’ difficili per la comunicazione, specie per i poeti emergenti per cui seguirono anni di silenzio anche se, instancabile continuavo  a scrivere. Con l’avvento di Internet e dei Social finalmente ebbi il mio debutto in rete. Entrai poi  in contatto con la Casa Editrice Aletti  (Roma) che nel 2011 mi pubblico’ il Secondo Libro di Poesie “ Trasparenze”. Nel 2013 sempre con la Aletti ho realizzato  una  Raccolta di Poesie dal titolo “Il Mare, Gli Amanti E Il Poeta” e partecipato alla realizzazione di numerose Antologie.


Con Pagine di Elio Pecora, sempre in quel periodo, detti alla stampa le Agende del poeta e in  un’Antologia dal titolo “Riflessi“ partecipai con una raccolta di poesie dal titolo  “Bagliori autunnali“.
Nel 2016 ho realizzato la mia Terza Opera di Poesie dal titolo “Dipinti poetici “ pubblicata dalla Ermes Edizioni (Roma).
La Copertina di questo  Libro e’ opera della mia amica Pittrice Paola Silvestri di Pescara. E così ad oggi ancora scrivo, questo amore per la Poesia cresce sempre più, è in preparazione il mio quarto Libro, nel contempo  partecipo agli eventi di divulgazione della Poesia nella mia città  anche tramite la varie Associazioni Culturali a livello Nazionale di cui faccio parte.



La mia Poesia e’ stata sempre ispirata dall’amore il mio filo conduttore  amore per il mare, amore la natura, amore per la vita.  Anche quando era notte fonda, e dell’alba neanche l’ombra, la poesia mi ha sempre confortata e come uno psicologo mi cura l’anima. La poesia conforta, lenisce i dolori, guarisce trasmette un messaggio di amore e di speranza, unisce.

Anni fa avevo perso il lavoro. Ho avuto 3 anni di tempo libero pur se con tante problematiche, in quei momenti ho carpito il lato buono, il tempo libero per dedicare a me stessa, al mio io interiore. In tre anni di passeggiate solitarie al mare specie in inverno, ho avuto modo di esplorare nella mia anima come un minatore, ho riflettuto, ho rivisto posizioni e sono riuscita ad eliminare tutto ciò che mi opprimeva.   In quel periodo ho iniziato ad amare fortemente la natura, ed è cambiata anche la mia poesia.
Oggi per fortuna sono tornata a lavorare  ancora presso una Clinica Privata nel Reparto ”Unità Risveglio” Dove purtroppo ci sono pazienti comatosi a lunga degenza, un reparto di dolore non facile, un luogo dove puoi amare  e aiutare senza limiti. Loro non possono chiedere e dare nulla.
La poesia è per me anche terapeutica, è un modo di esternare le  emozioni, la possibilità di urlare restando in silenzio. La Poesia è un sentimento, bisogna amarla e curarla, usarla per scopi benefici per unire i cuori e le anime di chi ascolta e legge.                        
Il Poeta penso sia un ever Green… sempre verde un giardiniere del cuore.                                 
Concludo con la mia prima poesia scritta all'età di dodici anni:

                                                  Malinconia

Malinconia torna a prendere il mio corpo
Quando la mia mente è stanca di pensare
Quando il mio cuore è stanco di sperare..
Malinconia torna una volta ancora
quando la mia vita inizia ad esistere
per accendere una fiammella di speranza…

Recensione a cura di Elisabetta Mancinelli  
email  mancinellielisabetta@gmail.com

Le immagini sono di proprietà dall'artista, gentilmente concesse per la realizzazione dell'articolo.

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